Il riverbero è un fenomeno acustico legato alla riflessione del suono da parte di un ostacolo posto davanti alla fonte sonora. Questo effetto ha aspetti negativi, come il rischio di mascheramento delle sillabe del parlato o del fraseggio musicale, e positivi, come il rinforzo dell'intensità della sorgente.
Per capire meglio di cosa stiamo parlando dobbiamo immaginare di trovarci in chiesa. Una chiesa è un ambiente chiuso molto spazioso e provoca un riverbero molto particolare. Immaginiamo di sparare un colpo di pistola (chi non spara in chiesa al giorno d'oggi??). Dopo lo sparo, il suono generato dal colpo comincerà ad espandersi dal tamburo della pistola verso l'esterno. Arriverà al nostro orecchio e continuerà ad espandersi ancora fino alle pareti. Quando incontra le pareti, visto che non è in grado di attraversare i muri, verrà nuovamente riflesso verso l'interno della chiesa. Per giungere poi, nuovamente, al nostro orecchio.
Ok, ricapitoliamo le fasi:
- Si genera il colpo nel tamburo
- Il primo suono che ci arriva all'orecchio quando parte il colpo, lo possiamo chiamare segnale diretto, viene percepito subito dall'orecchio e sarà quello che poi provocherà il riverbero.
- Il suono si espande oltre che all'orecchio, verso le mura
- Il tempo che impiega il suono a percorrere la distanza tra l'orecchio e l'ostacolo (il muro) viene chiamato pre delay. Si tratta di un ritardo iniziale che crea una piccola pausa tra il suono diretto ed il primo riverbero.
- Il suono incontra e viene riflesso dal muro
- A questo punto si generano due tipi di riverbero: il primo è quello che ritorna immediatamente perchè incontra un'unica superficie di riflessione, mentre l'utima parte del riverbero diventa un mix di varie riflessioni più o meno complesse che tornano in tempi diversi, chiamate RC - riverber cluster.
Rv-7 riverbero
Esistono molti modi per generare un suono riverberato ma in questa sede ci limiteremo a parlare del semplice riverbero digilare. Per le altre modalità avremo modo di parlarne più dettagliatamente quando prenderemo in considerazione il dispositivo RV7000.
Il segnale analogico viene digitalizzato ed immagazzinato in banchi di memoria RAM che viene utilizzata come una spirale. Infatti i bytes vengono fatti "scorrere" da un banco al successivo, fino al raggiungimento dell'ultimo. Il segnale digitale prelevato dall'ultima memoria viene poi riconvertito in analogico e miscelato al segnale originale, ottenendo così l'effetto riverbero.
Normalmente il riverbero simula vari tipi di ambienti acustici, quali stanze, sale, spazi aperti ma può essere usato anche come effetto speciale. Questo dispositivo può essere usato sia come effetto in Send che come effetto in Insert. Di solito viene utilizzato molto per dare carattere alle song, per togliere quel senso di piatto che caratterizza un semplice suono prodotto da un software per pc. Avremmo modo di vederlo spesso in funzione nei vari tutorials presenti nel sito.
I parametri che abbiamo a disposizione sono:
- Size
- Regola le dimensioni della stanza simulata. La posizione mediana (valore 0) è la dimensione di default dell’algoritmo selezionato. Abbassando il valore di questo parametro il suono diventa progressivamente più vicino ed "inscatolato". Aumentandone il valore il suono è più spaziato e con tempi di pre-delay più lunghi. Negli algoritmi Stereo Echoes e Pan Room, il parametro Size regola il tempo di ritardo.
- Decay
- Questo parametro determina la durata del riverbero, più precisamente quanto impiegherà a sparire il suono di riverbero. La posizione mediana è il tempo di decadimento di default dell’algoritmo selezionato.
- Damp
- Aumentando il valore del parametro Damp si tagliano le alte frequenze del riverbero, creando quindi un effetto più caldo ed omogeneo.
- Dry/Wet
- Se si usa il riverbero come effetto in Insert, questo parametro si usa per regolare il bilanciamento tra il suono non processato (dry) e l’effetto (wet). Se il riverbero è usato come effetto in Send è meglio regolare questo parametro solo completamente in Wet, poiché per regolare il bilanciamento tra suono diretto ed effetto si possono usare i controlli AUX Send del Mixer.
Questo dispositivo contiene già dei parametri standard comuni a molti dispositivi di riverbero. Questi si riferiscono alla forma che deve avere l'ambiente che vogliamo simulare. Per poter avere queste simulazioni, vengono utilizzati degli algoritmi di riverbero, che sono i seguenti:
- Hall
- Simula una sala regolare piuttosto ampia
- Large Hall
- Simula una stanza molto grande con un pre-delay pronunciato
- Hall
- Molto simile a "Hall" ma con un attacco più brillante
- Large room
- Simula una grande stanza con prime riflessioni marcate
- Medium room
- Simula una stanza di medie dimensioni, con pareti semi-rigide
- Small room
- Simula una stanza piccola, adatta a riverberi tipo "box di batteria"
- Gated
- Riverbero gated che si interrompe bruscamente
- Low density
- È un riverbero poco spaziato, nel quale si possono sentire distintamente i singoli echi. Utile per archi, pad ed effetti speciali
- Stereo echoes
- Effetto di eco con le ripetizioni che si alternano ai due lati del campo sonoro stereo
- Pan room
- È simile all’algoritmo "Stereo echoes" ma le ripetizioni dell'eco hanno un attacco più morbido
Il parametro Decay può essere controllato con l'ingresso CV situato sul retro del dispositivo.
Alla prossima...