Reason to Ableton

Dopo aver constatato dalle statistiche del sito che tra le ricerche più frequenti effettuate dagli utenti (posizionata al 7° posto nella classifica ed al 1° come frase formulata) vi è, cito testualmente, "come usare reason in rewire con ableton??" ho deciso di scrivere questo tutorial pratico che vi guida passo passo attraverso le impostazioni di base da settare per sfruttare al meglio il protocollo rewire.

Qui trovate, oltre ad un esempio pratico fornito di immagini e commenti, anche alcuni consigli personali grazie alla mia esperienza maturata nel corso delle mie sperimentazioni. Il tutorial prevede l'acquisizione di una padronanza di base delle principali funzioni di Reason. Beh, non dilunghiamoci troppo e andiamo subito al vivo del discorso.

La prima questione che ci dobbiamo porre è: "Perchè usare ableton in rewire?? cosa abbiamo in più?" ho cercato a lungo una risposta a queste domande e per riuscire a darmi una risposta ho dovuto maturare molta esperienza nel campo del mixing e del mastering, leggendo e sperimentando più cose possibili, sbagliando e spesso ripetendo le cose un'infinità di volte..

Alla fine sono giunto ad alcune conclusioni che vi riporto qui di seguito:

  1. Primo su tutto, la mancanza di un supporto da parte di Reason dei tanto famosi VST, plugins specifici, creati appositamente per gestire/modificare il suono
  2. Avere a disposizione un'interfaccia dedicata esclusivamente al mixing delle varie parti della vostra song
  3. Avere la possibilità di inserire tracce audio/midi, ad esempio parti vocali, all'interno di una song precedentemente realizzata in Reason
  4. Sfruttare il motore di rendering sonoro di Ableton, che fino alla versione 3 di reason, è molto più potente, nitido e realistico

E' bene precisare a questo punto che io parlo da persona che ha il suo metodo di lavoro, che crede nelle potenzialità di Reason e che utilizza questo software perchè sà che sul mercato, al momento, non esiste nessun altro software in grado di fare quello che fà Reason, come lo fa Reason.

Seguendo quindi la mia convinzione, ho imparato che per sfruttare al meglio un buon prodotto, devo lavorare in un certo modo, e far fare ad ogni programma un compito specifico. Qui di seguito trovate il mio metodo di lavoro ed i software da me utilizzati, a grandi linee:

  1. La realizzazione della song viene affidata esclusivamente a Reason
  2. Qui ho una pre-fase di sistemazione, dove mantengo Reason in rewire con Ableton, per le eventuali aggiunte di suoni dopo aver ascoltato quasi un milione di volte la song
  3. Registrazione delle tracce su Ableton
  4. Mixing e correzzioni, equalizzazioni, compressioni ect.. sono compito di Ableton
  5. Esportazione della song in file .wav 24 bit
  6. Fase di mastering con Wavelab

Ora, per poter far si che il nostro progetto segua il suo corso, soprattutto per i punti 2 e 3, abbiamo bisogno di un aiutino.. Per avere questo aiutino il protocollo rewire è proprio quello che fà per noi!! Ok, dopo queste troppe parole di introduzione, è il momento di entrare nel vivo della pratica, giriamo pagina..

Impostiamo una song per il rewire

La prima cosa da fare è proprio questa, se cominciamo nel modo migliore la creazione di una song, arriveremo a raggiungere il risultato migliore con il minor sforzo e come avrete modo di vedere a breve le operazioni sono moooolto semplici.

La parte più importante nella prima fase è l'interfaccia hardware di Reason, mi riferisco al dispositivo che non è possibile eliminare dal rack, sempre presente in cima ad ogni song e riportato anche nell'immagine qui sotto.

Interfaccia hardwareInterfaccia hardware

Questo dispositivo vi permette di collegare Reason ad Ableton, per assurdo potete collegare 64 dispositivi di Reason in altrettante tracce audio di Ableton, ma tornando invece con i piedi per terra vedremo che i dispositivi si riducono a 32 per il semplice fatto che ogni dispositivo genera un output stereo, a meno che non usiate solo subtractor, anche se neanche quest'ultima affermazione è del tutto vera. Ok, abbiamo fatto un discorso e lo abbiamo smontato sul nascere, vediamo perchè:

La prima cosa che dobbiamo avere per creare la nostra song, ovviamente, sono i suoni che la compongono. Per avere un buon progetto, gestibile ed efficente, è buona norma creare ogni strumento all'interno di un combinator. Questo perchè ci evitiamo un'inutile casino di fili, connessioni e dispositivi in giro per il rack, insomma si crea un pò di ordine in previsione di una possibile connessione rewire futura. L'unico dispositivo che possiamo tenere a sè, è il redrum: questo infatti ci offre da solo la possibilità di separare i vari canali facendo le dovute connessioni.

Creiamo una documento di esempio seguendo queste indicazioni:

  • Apriamo un nuovo documento vuoto
  • Creiamo un mixer 14:2, questo dispositivo non servirà per il rewire ma inizialmente ci serpe per lavorare la nostra song mentre siamo ancora su reason.
  • Tenendo premuto il tasto "shift", creiamo un dispositivo redrum, in questo modo il dispositivo non si collega automaticamente al mixer.
  • In basso a sinistra del redrum troviamo il pulsante per caricare una patch generale predefinita, selezioniamo dalla cartella di Reason la patch: "House kit 06"; dovreste trovarla nel percorso: "/reason/reason factory sound bank/redrum drum kits/house kits"
  • Occupiamoci di connettere i suoni caricati ai canali del mixer, uno per ogni canale; Per fare questo dobbiamo premere il tasto TAB sulla tastiera e per ogni canale del redrum trascinare una connessione verso un canale del mixer. Perchè proprio un suono in ogni canale del mixer?? Beh il motivo è semplice: in questo modo quando passeremo alla fase di mixing su Ableton, avremo una traccia audio per ogni "pezzo" di batteria e saremo aggevolati di molto (non potete immaginare quanto!!) nella regolazione dei volumi. Ri-premete TAB per tornare nella parte frontale del rack.

Ok, dovremmo avere i primi 10 canali occupati dalla batteria, abbiate ancora un pò di pazienza, terminiamo di creare e collegare gli altri due dispositivi:

  • Creiamo 2 combinator
  • All'interno del primo creiamo un subtractor, che sarà il nostro basso
  • All'interno del secondo creiamo un malstrom, che sarà il nostro pad ambiente
  • Per il dispositivo subtractor manteniamo la patch di default mentre per il dispositivo malstrom selezioniamo la patch: "coals of fire" che dovreste trovare nel percorso: "/reason/reason factory sound bank/malstrom patches/pads"

Bene, il peggio è passato... Ora dobbiamo dare vita alla nostra nuova song, disegnamo qualche pattern sul sequencer, sia per la batteria che per gli altri due strumenti.. Avete 5 minuti di tempo, fate quelli che più vi piacciono e cercate di usare tutti i suoni che avete ma non perdete troppo tempo stiamo solo sperimentando!! Qui sotto potete trovare quelli che utilizzo io.

Pattern batteriaPattern batteriaPattern bassoPattern bassoPattern padPattern pad

Ottimo, siamo arrivati ad un buon punto, salvate il vostro lavoro e chiudete Reason. Ora girate pagina e scopriamo come realizzare una connessione rewire..

La connessione rewire

Eccoci qua, siamo pronti per la connessione rewire. Chi ha deciso di leggere questo tutorial da questo punto dovrà adeguare le operazioni per la propria song, chi invece ci stà seguendo dall'inizio, preparati alla tua prima connessione rewire!!!

Molto bene, abbiamo impostato la nostra song e la dobbiamo collegare con Ableton, faremo ora in modo che Reason diventi "schiavo" del suo "padrone"!! Eh, che c'è di strano, quando colleghiamo Reason in rewire con Ableton, dobbiamo tener conto che Ableton diventa il programma principale, il Master, mentre Reason sarà il programma controllato, lo Slave. Il padrone/master viene sempre lanciato per primo.. Mentre lo slave viene aperto quando il master ha terminato di caricare.

Ricapitoliamo:

  1. Apriamo Ableton
  2. Apriamo Reason

Guardate l'interfaccia hardware di Reason, dovrebbe essere tutta illuminata e indicarvi che siete connessi in rewire. Fate riferimento all'immagine qui sotto.

Interfaccia hardware rewireInterfaccia hardware rewire

Restiamo un attimo su Reason e procediamo come segue:

_ Carichiamo la song che abbiamo salvato prima, File -> Apri o selezioniamo la song dalla lista delle canzoni recenti in fondo alla tendina File.

_ Rinominiamo i dispositivi con i seguenti nomi: Redrum -> Batteria, il primo Combinator -> Basso, il secondo Combinator -> Pad..

A questo punto, immaginiamo di avere la nostra song migliore, abbiamo appena terminato di realizzare il nostro capolavoro e dovremmo avere il mixer principale, con tutti i combinator e il redrum collegati pronti belli impacchettati, stiamo facendo l'ultimo check per vedere se manca qualcosa alla song, magari un suono particolare o chissà cosa e poi siamo pronti.. Il nostro lavoro ci piace, è quello che vogliamo, ed è arrivato il momento di farlo suonare!!

In questo momento capite la funzione del mixer principale, fate come segue:

  • Premete il tasto TAB
  • scollegate le uscite del mixer dall'interfaccia hardware
  • collegate i cavetti che arrivano sui canali del mixer, alle entrate che vedete nell'interfaccia hardware l'immagine vi mostra nello specifico come fare

Connessione mixer - /> ihConnessione mixer -> ih

Alla fine di tutte le connessioni il risultato sarà come quello che vedete nell'immagine qui sotto.

Risultato delle connessioniRisultato delle connessioni

Ottimo, da questo punto in poi Reason non lo toccheremo più, salvate questa impostazione e parcheggiatelo (senza chiuderlo, "riduci a icona"). Passiamo ora su Ableton, di default dovremmo avere un nuovo documento vuoto, con una traccia Audio ed una traccia Midi.. Vi lascio un'immagine anche qui per mostrarvi la prima schermata di ableton.

Prima AbletonPrima schermata Ableton

La prima cosa da fare è cancellare la traccia MIDI, la selezioniamo cliccando sulla scritta "2 MIDI" e premiamo "canc"/"del" sulla tastiera. A questo punto possiamo aggiungere le altre tracce audio che ci servono, tante quanti sono i canali degli strumenti collegati all'interfaccia hardware di Reason. 12 se non ricordo male.. 10 canali per la batteria e 2 canali per il basso e il pad.

Attenzione!! Le lucine che si illuminano di verde sull'interfaccia hardware sono 24, questo perchè ogni canale collegato produce una uscita stereo se facciamo 24 / 2 otteniamo 12, che sono i canali STEREO che comunicano con l'esterno; con Ableton nel nostro caso..

Per aggiungere le tracce audio ci sono due modi, uno veloce ed uno lento.. Noi siamo svegli e quindi impariamo quello veloce:

  • "Ctrl+t" questa è la scorciatoia (shortcut) per creare le tracce audio su Ableton
  • per i meno svegli.. ehehehehh.. Dal menu insert, selezioniamo "insert audio track"

Per 11 volte consecutive, visto che una traccia audio è già presente.. Un'altra cosa importantissima, assicuriamoci che nel menu View la voce "In/Out" sia spuntata altrimenti spuntiamola.

CanaleCanale

Ora, prendiamo in considerazione un canale, il primo per la precisione, come potete vedere dall'immagine a lato. Questo canale è diviso in varie sezioni, abbiamo la sezione "Audio from", la sezione "Monitor", la sezione "Audio to", la sezione "Sends", e la parte con il volume, pan e solo. Vediamo di seguito come dobbiamo impostare il canale per far si che riceva l'audio da Reason:

Audio from
Clicchiamo sulla parola "Ext. in" e dal menu a tendina scegliamo l'opzione "Reason"
Canale di pertinenza
Questa tendina, posizionata appena sotto alla precedente, ci permette di selezionare quali canali di Reason vogliamo controllare su Ableton. Sono in ordine crescente, prima quelli stereo e poi quelli mono. Abbiamo quindi 32 canali stereo e 64 canali mono, tanti quanti sono quelli disponibili sull'interfaccia harware di Reason. Noi per il 1° canale possiamo lasciare "1/2 Mix L Mix R"
Monitor
Qui schiacciamo sul pulsante "In" che stà a significare che abbiamo un suono in entrata

Bene, il primo canale è collegato!! Proviamo a premere play e dovremmo sentire la cassa della nostra song. Ripetiamo quanto detto sopra per tutti i rimanenti 11 canali, facendo attenzione a selezionare il canale di pertinenza adeguato. Vi lascio un'immagine dove potete trovare tutti i canali connessi, fate attenzione ai canali di pertinenza.

Reason to Ableton canali connessiRisultato

Evvaiii, ci siamo riusciti, abbiamo creato la nostra prima connessione rewire.. Ma come, cosi semplice??? Beh non è ancora finita, per il momento siamo ancora in sospeso tra Reason e Ableton, abbiamo ancora il tempo di modificare quello che non ci piace nella nostra song, insomma abbiamo ancora Reason disponibile.. Vedremo nella prossima puntata come fare per distaccarci totalmente da Reason e cominciare la nostra avventura nel mondo del mixing con Ableton. Continuate a seguirci e se non capite, commentate!!

Have a nice sound!!

Registriamo su Ableton

Eccoci qua come promesso con l'ultima parte di questo tutorial, nelle pagine precedenti abbiamo visto quanto è facile e conveniente collegare Reason in rewire con Ableton e per il momento siamo ancora sospesi tra i due programmi. Quanto ci conviene mantenere questa situazione?

Qui bisogna spendere un paio di parole; A questo punto la nostra song dovrebbe essere completa, questo significa che bene o male abbiamo dai 5 ai 10 minuti di traccia con tutti i suoni combinati tra di loro a formare quella che dovrebbe assomigliare alla nostra idea di partenza.. Il prodotto per il momente dovrebbe essere molto rozzo ma non ci dobbiamo preoccupare di questo, l'importante è che ogni suono sia messo al posto giusto, che tutto sia come volete. Non pensate che si tratti di una cosa semplice, dovete avere molta ma molta ma molta autocritica, dovete ascoltare ogni singolo suono ed essere convinti che stia suonando nel punto giusto, al momento giusto... Un buon consiglio che vi salverà la vita è quello di possedere un cd riscrivibile, in questo modo potete masterizzare il vostro brano ed ascoltarlo ovunque.. e quando vi accorgete che qualcosa non va, correte subito a modificarla e a rimasterizzare.. Penso di fare questa operazione per 150 volte prima di avere il prodotto come lo voglio io.. Attenzione, non soffermatevi sul suono di per sè.. ma sul modo in cui state facendo suonare uno strumento.. Per esempio non vi dovete chiedere se il rullante ha troppi pochi medi e dovrebbe avere più enfasi verso i 1Khz ma dovete ascoltare se il colpo di rullante stia bene in quel preciso punto della canzone, se quel particolare effetto deve partire in quel preciso momento o se la risalita è l'unga abbastanza..

Ok, tante raccomandazioni perchè?? Perchè dal momento in cui registrate le tracce su Ableton poi non avete più modo di modificarle, o almeno il modo c'è ma dovrete ri-registrare l'intera traccia, perdendo tempo inutilmente. Quindi prima di procedere con le operazioni che vi sto per elencare assicuratevi che la vostra canzone suoni come deve suonare.. Facciamo cosi, riascoltatela.. che tanto male non vi fà.. ehehehhh Ok, siamo pronti..

Registriamo le tracce

Dovremmo avere i due programmi aperti e collegati in rewire, se non è cosi apriteli e caricate le vostre song..

Come potrete ricordare tutti i canali sono stati collegati all'interfaccia di Reason, di conseguenza abbiamo creato una traccia audio di destinazione per ogniuno di questi canali su Ableton per accogliere i suoni prodotti dai dispositivi di Reason. Ora che siamo sicuri al 100% di aver terminato le tracce ci apprestiamo a registrare, ci distacchiamo quindi totalmente da Reason. Questa operazione è molto dispendiosa in termini di memoria del vostro pc, potete comunque decidere di eseguirla in più fasi per non appesantire troppo la RAM ed assicuratevi di avere spazio libero sul disco fisso altrimenti si blocca la registrazione a metà.

Come su Reason, anche su Ableton abbiamo due visuali diverse e provate ad immaginare con quale tasto si può passare da una vista all'altra?? Ma ovviamente con "TAB" la tabulazione come per Reason , vi riporto un paio di immagini qui sotto per esemplificare:

Prima visuale

Vista 1Vista 1

Seconda visuale

Vista 2Vista 2

Per vedere bene come funziona la registrazione faremo riferimento alla vista 1 cosi siamo anche in grado di vedere la traccia che si registra mano a mano che viene riprodotta.. Fico vero?? Ah, notate in alto a destra il disegnino che cambia tra le due viste.. per chi avesse il pulsante "TAB" rotto sulla tastiera dovete premere quel disegnino li per cambiare la vista..

Ok, iniziamo a registrare, dobbiamo attivare su tutti i canali di Ableton il pulsante di registrazione, il mitico e famoso REC dei vecchi registratori a nastro. Questo pulsante lo troviamo appena sotto al pulsante per attiavare il "SOLO" della traccia e lo potete riconoscere perchè riporta il pallino inconfondibile della registrazione.. Per riuscire ad attivarli tutti, dobbiamo tenere premuto il tasto "Ctrl" e con il mouse cliccare su ogni pallino per farlo diventare rosso. Questa operazione vi risulta più semplice se state guardando la vostra song nella vista numero 2, anche qui vi riporto un'immagine per capire meglio.

Canali in registrazioneCanali in registrazione

Attenzione!!! in questo modo stiamo registrando tutti i canali in un colpo solo, se non avete un pc potente potreste incappare in rallentamenti sfarfallii o altro di peggio.. Caso mai potete attivare in registrazione solamente metà dei canali e l'altra metà la fate quando avete terminato la prima metà, oppure potete registrare un singolo suono per volta.. Per questo tutorial non abbiamo una grande massa di strumenti da registrare quindi lo facciamo tutto in un colpo unico..

Cambiamo visuale e allarghiamo un pò le tracce tra di loro, per fare questo dobbiamo selezionare la prima traccia nel punto vicino alla seconda traccia e cliccare e trascinare verso il basso.. E' più complicato da spiegare che da fare.. Per semplicità noi allarghiamo solamente la prima e le ultime due tracce, che sono rispettivamente la cassa, il basso e il pads. Vi lascio un'immagine per capire meglio:

Canali visibiliCanali visibili

Adesso possiamo registrare assicuriamoci di avere il cursore all'inizio della traccia e di avere il loop disattivato, in altro al centro dove ci sono i comandi di riproduzione, premiamo il REC generale, senza di lui non si registra una mazza, e poi premiamo il tasto play...

Ok, abbiamo registrato le tracce, vediamo come sono fresche fresche:

Tracce registrateTracce registrate

Che bellooooo abbiamo registrato le nostre prime traccie.. Ancora un'ultima cosa e poi abbiamo finito, torniamo nella vista 2 e per ogni canale clicchiamo sulla parola "AUTO" poi clicchiamo su un pallino rosso a caso cosi disattiviamo la registrazione e abbiamo finito.. A questo punto possiamo anche chiudere Reason, e lavorare solamente con Ableton.. Dopo che avrete fatto le operazioni un paio di volte avrete l'abilità giusta per muovervi anche su Ableton.

Per il momento concludiamo qui il nostro percorso i passi successivi saranno quelli di mixing e di mastering ma avremo modo di spiegarli più avanti per il momento continuate a sperimentare e a fare prove, se non vi sono chiari alcuni passaggi commentate pure!! Have a nice sound!!

Alternativa alla registrazione

Mi permetto di ampliare il discorso su questa tecnica di lavoro in rewire con Ableton live. Questa ultima soluzione deriva dal fatto che può risultare molto fastidioso dover ripetere la registrazione ogni volta che ci viene in mente di cambiare un singolo suono o una parte ritmica o aggiungere/togliere qualcosa che prima funzionava e ora non funziona più..

Ovviamente sarà molto difficile scrivere una canzone dall'inizio alla fine perfetta, al primo colpo.. Solitamente quando si fà un primo render per testare i suoni su vari dispositivi ci accorgiamo sempre che c'è qualcosa che non ci piace, che non funziona e che dovremmo cambiare.. Ma come cambiare???? Accidenti proprio adesso che ho registrato tutte le tracce!!! ........mi tocca ripetere tutto!!!

Non tutto è perduto, sfoderiamo il nostro asso dalla manica e cambiamo modo di lavorare.

Il render in live

Bello stò titolo.. un gioco di parole.. eheheh vediamo cosa significa; Allora, adesso andremo ad eseguire il render delle nostre tracce audio senza dover necessariamente registrare gli output di Reason. Faremo tutto quanto in live, non in live come ableton.. in live, in real-time; Certo, usando il motore di render di ableton però..

Allora che vantaggi ci porta questa nuova tecnica:

  • Un uso minore delle risorse, il computer non dovrà più lavorare con file audio che magari occupano alcuni centinaia di Mb.
  • Il progetto sempre aperto, possiamo modificare il nostro progetto in qualsiasi momento.
  • Più spazio su disco.. che fa sempre bene.

Si ok, ma come funziona questa fantomatica tecnica??? Vediamo insieme:

Il concetto è lo stesso del precedente, dobbiamo avere tutte le tracce collegate in rewire sugli appositi canali di Ableton, ogni canale dovrà essere impostato come nell'esempio della pagina precedente. Ok, ora possiamo mantenere il progetto in questa situazione per quanto tempo vogliamo, date pure sfogo alla vostra creatività.. Spaccate, spaccate e spaccate sempre di più!!

Ora che avete spaccatto tutto :-) è notte tarda e siete fusi.. vediamo di esportare il nostro lavoro:

  1. Su Reason: allarghiamo i delimitatori del loop in modo da comprendere tutta la lunghezza della traccia.
  2. Su Ableton: nella vista 2, clicchiamo la parte alta del loop, si tratta di un bordo di circa 10 pixel che collega i delimitatori su ableton, quando ci passate sopra con il mouse il cursore diventa simile a (<- ->).

Se abbiamo fatto l'operazione giusta, la barra di 10 pixel dovrebbe aver cambiato colore, come se fosse selezionata.. A questo punto non ci resta che lanciare il render, dal menu File -> Render.

Su questo menu potete decidere le impostazioni che preferite, solitamente si esporta il Master in formato .Wav a 24 bit, ma potete modificare i valori a piacimento in base alle vostre esigenze. Fate attenzione che se l'operazione dura solamente pochi secondi, o avete il computer della nasa o avete dimenticato di selezionare il loop. Il fatto di attivare il loop è mooolto importante in quanto non essendoci clip audio nel progetto, dobbiamo dire ad Ableton di registrare quella porzione temporale anche se (teoricamente) per lui non c'è nessun suono caricato.

Bene, questa volta abbiamo veramente finito ora potete avere il progetto sempre aperto, lo potete modificare come e quando volete senza l'obbligo di ri-registrare il tutto mantenendo Reason sempre presente e con la possibilità di.. spaccare sempre di piu!!!

Spero di avervi illuminato ancora!! Alla prossima.. =_O (Questa sera carico anche alcune immagini)